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I Pavimenti In Legno

I pregi oramai riconosciuti ampiamente ai pavimenti in legno sono il colore, il profumo e le interessanti caratteristiche per l’uso in qualsiasi locale di ogni casa. Le moderne tecniche di protezione e trattamento sono in grado di conferire doti di inattaccabilità dalle muffe e di resistenza al fuoco. La forma dei pavimenti è molto varia e consente di realizzare prodotti anche molto originali. Quando si parla dei pavimenti in legno, si pensa al classico parquet, ma sono molto diffusi altri prodotti come i listoni in legno massiccio o i listoni stratificati, i prefiniti, quelli in fibra di legno con finitura in melanina o in laminato. Tutti sono molto validi e interessanti, hanno una ampia gamma di essenze e finiture, sono molto pratici e esteticamente piacevoli, ed hanno il vantaggio di rendere gli ambienti più accoglienti e più “caldi” rispetto alle pavimentazioni in monocottura o ceramica. Negli ultimi anni si stanno molto diffondendo i “prefiniti”, soprattutto per la loro estrema e veloce posa in opera e per il loro aspetto molto gradevole. Sono elementi levigati, calibrati e verniciati in fabbrica, già pronti per la posa in opera, anche su pavimentazioni esistenti pulite e sufficientemente lisce. L’elemento fondamentale per avere in tutti i casi un ottimo risultato è la realizzazione di un sottofondo adeguato con una umidità interna molto bassa. L’umidità è l’elemento fondamentale da tenere sotto controllo, per avere una messa in opera perfetta regola d’arte. Le tecniche di messa in opera sono sostanzialmente due, la chiodatura e l’incollaggio.
La chiodatura viene impiegata quasi esclusivamente per la posa in opera di listoni di elevato spessore, fissati ad una armatura in magatelli, che possono essere affogati nel massetto o a palchetto. Questa tecnica è per eccellenza quella più tradizionale ed offre le maggiori garanzie in termini di resistenza e funzionalità, ma anche ha costi e tempi di posa in opera piuttosto impegnativi. L’incollaggio è oggi il sistema di applicazione più diffuso, che dipende dal tipo di collante utilizzato, dalla perizia del posatore e dalle condizioni di preparazione del supporto.
L’elemento determinante per la riuscita della posa in opera è il contenuto di umidità del supporto, che non deve superare il 2.5/3 %, quello degli elementi lignei il 10/12%, e quello ambientale che non deve superare il 70% con temperature di 15/25 °C.
L’incollaggio avviene con prodotti a colla mono e bicomponente, eseguito anche direttamente su pavimenti esistenti, perfettamente sgrassati, uniformati e ripuliti.
I pavimenti incollati hanno bisogno dopo la messa in opera di una stabilizzazione che varia dai 5 ai 40 giorni a seconda del tipo di collante, del tipo di elemento messo in opera e delle condizioni climatiche esterne. Dopo l’incollaggio il pavimento tradizionale viene levigato, stuccato, riparato, lamato e verniciato. Occorre sincerarsi che la vernice utilizzata sia preferibilmente priva di solventi pericolosi e di componenti chimici. Per una chiarificazione generale sulle tipologie correnti dei pavimenti in legno possiamo distinguere:
PARQUET Il classico parquet è normalmente in legno massiccio con uno spessore variabile da 1 a 2 cm.. Viene messo in opera attraverso un incollaggio con colle specifiche e viene seguito da operazioni di levigatura, trattamento e lucidatura.
LISTONI Il listone o tavolone maggiormente conosciuto è quello tradizionale costituito da una tavola di legno di spessore 2/3/4 cm. maschiettata sui lati lunghi e di una larghezza varia con al massimo fino a 20/25 cm. L’essenza utilizzata può essere di abete, rovere, quercia, castagno, larice a seconda dei gusti e dei costi. La sua messa in opera deve essere realizzata con i chiodi sopra una struttura di magatelli di legno.
Per la loro rusticità questi listoni non devono essere levigati ma solamente trattati con prodotti ecologici per dare la giusta colorazione e la protezione all’usura.
PREFINITI I listoni prefiniti sono realizzati con strati incrociati di varie essenze e uno strato finale dell’essenza prescelta (quercia, rovere, castagno, ciliegio, ecc.).
Gli elementi prefiniti possono essere in massello, in straficato, melaminico e finiture sintetiche.